La cucina protagonista del living

Da qualche anno la vita di Tatiana Cohendy è cambiata e ha trovato una nuova sede, Milano. Tatiana è francese, di Lione, e il suo progetto originario era quello di fermarsi in Italia solo per il periodo dedicato agli studi, durante il quale aveva anche cominciato a dare lezioni di francese. È proprio uno dei suoi alunni, Domenico, che le farà cambiare idea, diventando il suo compagno di vita. I progetti iniziali, così, sono diventati comuni alla coppia e si sono realizzati, per ora, in un’adorabile coppia di fratelli: Noa ed Elia.

Due cambiamenti importanti in poco tempo, quindi: la scelta di vivere in un paese straniero e l’aver messo su famiglia. Ciò che ha consentito a Tatiana di trovare un nuovo spazio di espressione personale è stato il racconto fotografico della sua nuova vita con i bambini e la condivisione attraverso Instagram. Un gesto quasi istintivo, all’inizio, e poi sempre più organizzato: l’utilizzo del social, infatti, le ha permesso di entrare in contatto con altre giovani madri, vicine anche fisicamente, e cioè di trovare un nuovo mondo di riferimento, a volte utile per i consigli pratici, altre volte importante per la socialità.

Tatiana Cohendy

Tre anni fa Tatiana e Domenico decidono di consolidare le radici a Milano e acquistano una casa, completamente da ristrutturare: desiderano, infatti, progettarla centimetro per centimetro, per farla diventare l’espressione della loro famiglia. Un amico architetto li ha aiutati traducendo in disegni le loro idee, a volte più teoriche, altre volte chiarissime. Come nel caso della cucina che volevano a vista e in comune con il soggiorno, pratica, funzionale, ma non invadente.

La soluzione è stata un elemento di base in MDF Valchromat nero, attrezzato con cassetti di varie dimensioni e completato dal top in marmo di Carrara. Sulla parete Tatiana non voleva dei veri e propri contenitori, per non appesantire lo spazio, così, dopo qualche ricerca, ha individuato nella libreria Krossing la risposta al suo bisogno. La caratteristica di Krossing, infatti, è la leggerezza: formata da piani poco profondi (cm 15) e sottili tubi in alluminio, tende a scomparire se riempita di oggetti. Così, ai lati della cappa aspirante, si sviluppano due composizioni di Krossing, più o meno dotate di accessori come il vano adatto per i barattoli e il piano portabicchieri, tutto realizzato in alluminio verniciato nero opaco.

Tatiana Cohendy

Photo credit: Roberto Gennari Feslikenian