Terroir

Terroir, la natura in città

Un negozio nato da un progetto fortemente legato al territorio. È solo da qualche mese che Terroir ha aperto a Milano, ma è già diventato il punto di riferimento di zona (siamo in via Macedonio Melloni) per tutto ciò che riguarda l’alimentazione naturale.

“Preferisco parlare di ‘naturale’ – mi spiega Gabriele Ornati, il fondatore –piuttosto che di ‘biologico’ che ormai è diventata una vera industria.”

L’obiettivo di Gabriele, invece, è quello di proporre alimenti selezionati personalmente, dei quali conosce la provenienza e, fino a dove è possibile, grazie ai quali riesce ad avere un rapporto diretto con i produttori.

Tutto è a vista da Terroir, il cioccolato, il tè, i biscotti, la pasta, i vini, i succhi di frutta e poi pane, frutta, verdura e formaggi freschissimi, di ogni singolo prodotto Gabriele, per chi avesse delle curiosità, è felice di poter raccontare l’origine, le caratteristiche, i profumi, la consistenza.

“Quali criteri hai usato per esporre i prodotti e creare i singoli scomparti? Hai deciso da solo o ti sei affidato a un esperto?” gli chiedo.

“L’esperta è mia moglie, giapponese e appassionata di design. Insieme abbiamo iniziato a perlustrare i negozi di arredamento che preferiamo ed è proprio durante uno di questi giri che siamo rimasti colpiti da un mobile a giorno in alluminio, semplice, ma non banale e, soprattutto, adatto a sostenere prodotti anche pesanti.”

La scintilla che ha condotto la coppia a prendere la decisione finale è stata l’incontro diretto allo show room di Kriptonite, dove si sono recati per informazioni riguardo al sistema K1. Qui, Gabriele si è come rispecchiato, ritrovando la sua stessa modalità di approccio ai clienti, basata sulla disponibilità all’ascolto e sull’attenzione costante alle singole esigenze.

Così ora, lungo le pareti di Terroir, campeggiano lunghe scaffalature realizzate con il sistema K1, in alluminio bianco con ripiani in legno di rovere: la merce esposta può essere pesante, così è stato deciso di fissare i montanti a cremagliera fino a terra.

Al centro dei locali, invece, Gabriele ha sistemato delle isole in ferro prodotte su misura, per la frutta e la verdura fresca, mentre il mobile per il pane, con le mensole traforate, è di fronte all’angolo degustazione dove ci si può coccolare con thè e caffè caldo o freschissime e rigeneranti centrifughe preparate al momento.

Il percorso professionale di Gabriele e la sua passione per il mondo dell’alimentazione naturale hanno origini lontane, da quando, 12 anni fa, ha cominciato a lavorare per il Centro Botanico e a condividere la filosofia del suo fondatore, Angelo Naj Oleari. La parte del lavoro più impegnativa, spiega Gabriele, è quella che riguarda la selezione dei produttori e dei singoli prodotti, ma è anche quella che rende davvero unica la sua offerta: da Terroir ogni prodotto è completo di una scheda che illustra la sua origine e la sua storia.

Photo credit: Roberto Gennari Feslikenian